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Torna Reinventing: Nuove idee e nuovi strumenti per costruire un mondo migliore.

Torna Reinventing: Nuove idee e nuovi strumenti per costruire un mondo migliore.

Il 10 e 11 ottobre quinta edizione del più grande evento dedicato all’innovazione nel mondo non profit promosso da Atlantis Company. Intervista al Ceo Francesco Quistelli. «Per costruire un mondo migliore, servono persone sempre più consapevoli e professionisti sempre più capaci».

 

Due giorni di alta formazione e networking dedicati ai “professionisti del bene” per mettere in circolo idee innovative e fornire gli strumenti per renderle realizzabili. Milano si prepara alla quinta edizione di “Reinventing – Fundraising, Communication e Csr”, il più grande evento dedicato all’innovazione nel mondo non profit promosso da Atlantis Company, agenzia di consulenza e comunicazione specializzata nel Terzo settore. L’iniziativa è in programma il 10 e 11 ottobre nei locali dell’Nhow Hotel di Milano, in via Tortona 35.

Quest’anno la mission di Reinventing – reinventarsi e fare rete per dare energia alle cause sociali rendendole sempre più sostenibili – si estende anche all’evento stesso, che raddoppia, articolandosi in due giornate di alta formazione con momenti di intrattenimento e una coinvolgente cena di networking con live music.

 

«Reinventing nelle precedenti edizioni è stato un evento molto partecipato e le esigenze del Terzo Settore, negli anni, sono diventate sempre più ampie, complesse e variegate – spiega Francesco Quistelli, fondatore e Ceo di Atlantis Company – per questo abbiamo deciso di potenziare l’iniziativa, passando da uno a due giorni di formazione, coinvolgendo più relatori e aumentando il numero dei workshop per poter trattare più argomenti e avere ancora più occasioni di confronto, incontro e networking».

 

La peculiarità di Reinventing consiste nel mettere a sistema tre discipline cardine del mondo non profit: la comunicazione, il fundraising e la Responsabilità sociale d’impresa (Csr).

«Lo sviluppo parallelo e integrato di questi tre settori – spiega Quistelli – è ormai indispensabile per sostenere le cause sociali delle organizzazioni e per far sì che queste ultime possano raggiungere gli scopi per i quali sono nate; per questo abbiamo ritenuto importante sviluppare un momento di condivisione e formazione che dedicasse ampio spazio a tutte e tre le discipline e che potesse offrire spunti per poterle sviluppare in maniera integrata. La comunicazione, infatti, permette di far conoscere le attività delle organizzazioni e di mettere in evidenza l’utilità sociale delle stesse, sensibilizzando la popolazione;  il fundraising permette di coinvolgere i cittadini nelle cause sociali, rendendole sostenibili dal punto di vista economico e le aziende, attraverso la responsabilità sociale d’impresa, hanno un ruolo fondamentale nel coinvolgere i consumatori e spingerli ad avere atteggiamenti sostenibili e giocano, così, un ruolo fondamentale nel percorso di miglioramento della società».

 

Per l’edizione di quest’anno – articolata in 26 appuntamenti complessivi tra workshop, panel e plenarie –sono previsti oltre 300 partecipanti, tra rappresentanti di piccole e grandi organizzazioni non profit, fundraiser, giornalisti ed esperti di comunicazione, referenti per le attività legate al sociale di importanti aziende, studenti e, più in generale, chiunque sia appassionato di non profit.

«Reinventing – aggiunge Quistelli – ha l’obiettivo di coinvolgere persone con competenze interdisciplinari e multidisciplinari nell’ambito del fundraising, della comunicazione e del Csr, al fine di offrire, mettendo in circolo esperienze e conoscenze, ispirazioni e nuovi stimoli a questi settori fondamentali per il presente e il futuro della comunità. Il fine principale di Reinventing è creare un momento unico nel suo genere per dare nuova energia alle solidarietà».

 

«Chi si occupa di comunicazione, fundraising e Csr – conclude il Ceo di Atlantis Company – ha una missione importante: sostenere le cause sociali e partecipare alla costruzione di un percorso positivo di miglioramento. Per fare questo servono passione, competenza e idee vincenti e Reinventing è un’occasione per fare networking proprio su questi tre aspetti. Nei due giorni di formazione e confronto di Reinventing, grazie a più di 50 relatori di altissimo valore, abbiamo l’obiettivo di mettere in circolo nuove idee per il lavoro quotidiano di tutti i professionisti che gravitano intorno al non profit e fornire strumenti concreti per trasformare queste idee in progetti sostenibili volti a dare nuova energia al Terzo Settore. Per costruire un mondo migliore, infatti, servono persone sempre più consapevoli e professionisti sempre più capaci». #REI19.

 

I protagonisti di Reinventing 2018: Paolo Iabichino

I protagonisti di Reinventing 2018: Paolo Iabichino

 

Quali sono oggi i fattori chiave della comunicazione sociale?
I fattori chiave della comunicazione sociale oggi sono molto molto simili a quelli della comunicazione non sociale. Si commettono gli stessi errori: ci s’illude che il digitale sia una panacea, si guarda agli influencer come si guarda a nuovi profeti salvifici, si considerano i donatori come cluster di target e ci si dimentica i perché del proprio operare.

Secondo te come si evolverà in futuro questo settore?
La strada credo sia quella di una convergenza sempre più proficua per entrambe le parti tra mondo profit e non-profit. La riforma del terzo settore sta dando una grossa mano in questo senso e sempre gli uni e gli altri saranno costretti a collaborare con nuove regole d’ingaggio che potranno solo far bene su tutti i versanti.

Qual è il tuo motto
Non ho mai avuto un motto, ma la mia descrizione su Twitter è forse la cosa che ci si avvicina di più: “se vuoi seguirmi fai pure, ma sappi che non conosco la strada”.

 

I protagonisti di Reinventing 2018: Lea Barzani

I protagonisti di Reinventing 2018: Lea Barzani


Quali sono oggi i fattori chiave della raccolta fondi?
Diversificazione delle fonti di income, innovazione, una pianificazione agile e flessibile.

Secondo te come si evolverà in futuro questo settore?
Penso che sarà un futuro di crescita, perché aumenterà “il bisogno” (gli SDG ce lo dimostrano), e di forte competizione. Il numero delle ONP è in aumento in tutto il mondo. Essere agili, innovativi, orientati alla creazione di partnership, capaci di generare un cambiamento a lungo termine e in grado di mostrare l’impatto a dei donatori sempre più digitalizzati penso che saranno determinanti.

Qual è il tuo motto?
“Se starai fermo a fare quello che stai facendo, tornerai indietro”. Per me è un invito al dinamismo, a guardare al nostro lavoro in maniera sempre critica, orientata all’innovazione e al miglioramento. Ciò riguarda sia il “cosa” facciamo (le attività, i progetti) che il “come” lo facciamo (i processi, l’organizzazione interna).

Per avere questo sguardo sempre fresco e costruttivo, penso che l’apertura verso l’esterno e il confronto con le persone con cui lavoriamo siano davvero preziosi.

I protagonisti di Reinventing 2018: Sofia Segre Reinach per i I B.Livers

I protagonisti di Reinventing 2018: Sofia Segre Reinach per i I B.Livers

Quali sono oggi i fattori chiave della comunicazione sociale?
Essere credibili, occuparsi di temi interessanti e importanti per i giovani e il loro futuro e farlo con modi e modalità adatte ai giovani e quindi ai canali social

Secondo te come si evolverà in futuro questo settore?
Diventando il sistema etico e democratico per raccontare la parte migliore dell’uomo, delle onlus e delle aziende.

Qual è il tuo motto
Il nostro, dei B.Livers è costruire un mondo migliore

I protagonisti di Reinventing 2018: Alberto Contri

I protagonisti di Reinventing 2018: Alberto Contri

Quali sono oggi i fattori chiave della comunicazione sociale?

Oggi, sia i cittadini che i consumatori, rispetto alla comunicazione, vivono nell’era della costante attenzione parziale. E i fattori critici che li riguardano sono da un lato il sovraccarico di informazioni, e dall’altro il poco tempo a disposizione per fruirne. Motivo per cui la comunicazione sociale deve uscire dalla gabbia della purtroppo solita retorica melensa e catturare l’attenzione con una creatività pertinente adatta ad ogni mezzo, tradizionale e innovativo.

Secondo te come si evolverà in futuro questo settore?

Gia oggi assistiamo ad una crescita notevole di messaggi sociali, il che crea anche un fastidioso affollamento di comunicazioni molto simili, come quelle del 5xmille e delle raccolte fondi. Inoltre alcune grandi imprese stanno scoprendo che i valori sociali, se adeguatamente comunicati, si rivelano assai utili ad aumentare la reputazione di un brand. Ci sarà un’evolkuzione in positivo se si punteròà alla differenziazione, all’unicità, e alla creatività coerente con gli obiettivi da raggiungere.

Qual è il tuo motto

Farsi notare per farsi capire.

Comunicato stampa

Comunicato stampa

Giovedì 7 giugno a Milano presso la Sala Dino Buzzati, in via Eugenio Balzan 3, dalle ore 10.00 prenderà il via la quarta edizione di “Reinventing”, l’appuntamento dedicato all’innovazione e allo sviluppo del fundraising, della comunicazione sociale e della CSR, promosso da Atlantis Company.

Un ricco programma con relatori di spicco, case-history, testimonianze e la presentazione di una recente ricerca di Emotional Marketing legata al fundraising; il tutto unito dall’obiettivo di sensibilizzare sul ruolo e sull’impatto sociale sempre crescente del terzo settore, creare networking e confrontarsi sulle ultime novità e i trend futuri.

Anche quest’anno l’evento unirà piccole e grandi associazioni non profit, referenti per le attività legate al sociale di grandi aziende e fondazioni, esperti di comunicazione sociale, i media legati al mondo del sociale, studenti e, più in generale, chiunque sia appassionato di non profit.

Tra i protagonisti di questa edizione OVS, Auchan, Fondazione Tim, Cbm Italia Onlus e Greenpeace, che racconteranno il perché delle loro scelte strategiche, le principali criticità affrontate, le soluzioni adottate, le prospettive future del fundraising e della responsabilità sociale di impresa. Non mancheranno, inoltre, giornalisti del mondo non profit, come Paolo Foschini (cronista di Buone Notizie del Corriere della Sera) ed esperti di comunicazione come Paolo Iabichino e Alberto Contri (Presidente di Pubblicità Progresso) che illustreranno le recenti dinamiche della comunicazione sociale. Infine, ci saranno dei momenti speciali grazie alla partecipazione del coach Francesco Chiappero, dei B-Livers e di La Stravaganza Onlus che realizzerà una particolare performance teatrale.

Durante la sessione dedicata al fundraising sarà presentata in anteprima un’innovativa ricerca sui comportamenti dei donatori.Ciascuna associazione si incardina in uno specifico quadro emozionale, conoscerne le tinte è fondamentale per impostare una strategia di comunicazione e di fundraising efficace” sottolinea Francesco Quistelli, CEO e Fondatore di Atlantis che Company, che focalizzerà il proprio intervento sull’innovativa ricerca “Fundraising Italia 2018” volta a definire, sulla base dell’analisi di scenari e contesti connessi alle emozioni, il target elettivo di ciascuna onlus e le tecniche più adeguate per trasformarlo in un bacino di donatori fedeli. E inoltre nella survey ci sarà un interessante focus sulla percezione che i consumatori hanno del rapporto tra mondo profit e non profit.

 

Reinventing è un’occasione unica per ascoltare dal vivo la voce di chi ogni giorno si impegna a disegnare nuove strade, condividere le esperienze dei professionisti del settore e buone pratiche, confrontarsi e creare networking. Tante esperienze reali nate da approcci strategici consolidati ma anche innovativi, con un unico obiettivo: garantire sostenibilità alle cause sociali e dare energia al cambiamento.

Moderano le sessioni Nicoletta Polla Mattiot, Direttore HOW TO SPEND – Il Sole 24 Ore, Luciano Moia, Caporedattore del mensile di vita familiare Noi famiglia & vita ad Avvenire, e Francesco Quistelli, CEO di Atlantis Company.

“Il fil Rouge sarà il concetto di sfida: reinventarsi per reiventare il futuro ogni giorno”, conclude Quistelli.

La partecipazione è gratuita, previa iscrizione, fino a esaurimento posti.

La parola ai protagonisti di Reinventing 2017: Daniel Frigo e Fabiola Bertinotti

La parola ai protagonisti di Reinventing 2017: Daniel Frigo e Fabiola Bertinotti


Quali sono oggi i fattori chiave della Responsabilità Sociale di Impresa?

La premessa è agire in piena coerenza con i valori che caratterizzano l’azienda. Noi in Disney crediamo nel potere dello story-telling, nel potere delle famiglie e nel potere delle opportunità. Creatività e immaginazione non hanno limiti. Nelle produzioni cinematografiche che portano i nostri marchi (Disney, Pixar, Marvel, LucasFilm) c’è sempre l’aspirazione a un domani migliore e il concetto del “sogno che diventa realtà”: “if you dream it, you can do it”, soleva dire Walt Disney. Ispiriamo ragazzi e famiglie affinché si uniscano a noi per intraprendere azioni e per prendersi cura del mondo che condividiamo.
Disney Citizenship è il nostro impegno continuo ad essere tra le più ammirate aziende del mondo, sia per l’integrità dei nostri employees, sia per la qualità delle nostre eccezionali esperienze di intrattenimento. Questo guida le nostre azioni come società e i nostri sforzi per promuovere la felicità e il benessere dei bambini e delle famiglie.

Secondo voi come si evolverà in futuro questo settore?

Il settore del Corporate Social Responsability è in piena evoluzione in tutto il mondo a cominciare dalle aziende più all’avanguardia che hanno a cuore la società in cui operano: in primis i propri dipendenti (People First) e il tessuto sociale ed economico in cui l’azienda vive e prospera. L’importante è avere cura dell’ambiente e della gente, anche e specialmente di coloro che vivono in condizioni disagiate. Noi in Disney Italia stiamo lavorando al fine di integrare sempre di più la nostra missione sociale con i nostri business. Quanto stiamo facendo con Medicinema Onlus per sostenere la costruzione di sale cinematografiche all’interno di ospedali, e a fianco di Sport Senza Frontiere Onlus attraverso il nostro programma di responsabilità sociale “Dalla Parte dei Bambini” – Divertiamoci A Star Bene” è la prova del nostro impegno sia verso i bambini ospedalizzati e i loro genitori, sia verso i bambini e le famiglie cheispiriamo a abbracciare corretti stili di vita.

Qual è il vostro motto?

Daniel Frigo: People first

Fabiola Bertinotti: Ce la faremo!

La parola ai protagonisti di Reinventing 2017: Adriano Coni

La parola ai protagonisti di Reinventing 2017: Adriano Coni

Quali sono oggi i fattori chiave della comunicazione sociale?

In questi anni la Rai ha riservato particolare attenzione all’impegno del terzo settore sostenendo centinaia di campagne di comunicazione sociale e certo non tutte quelle che sono state attivate. È emersa forte la valutazione che abbiamo via via trasferito alle Associazioni della necessità e valenza di una comunicazione chiara e precisa, con obiettivi ben circoscritti e verificabili, una comunicazione “sincera” in grado di essere positivamente intercettata. Altrimenti solo molta confusione e poca trasparenza, con il rischio di allontanare il potenziale donatore.

Secondo te come si evolverà in futuro questo settore?

In questi anni gli italiani hanno confermato di essere virtuosi donatori ma è una disponibilità che va curata e rispettata. È innegabile la progressiva crisi del tradizionale strumento dell’sms solidale che sta da tempo segnando una critica “stanchezza”. Andranno valutate ed incrementate altre modalità di donazione oggi molto marginali ma questo a mio avviso necessariamente deve avvenire anche attraverso una riorganizzazione dimensionale del terzo settore.

Qual è il tuo motto?

Trasparenza riconoscibilità e rendicontazione.

La parola ai protagonisti di Reinventing 2017: Andrea Micheli

La parola ai protagonisti di Reinventing 2017: Andrea Micheli

Quali sono oggi i fattori chiave della comunicazione sociale?

La comunicazione sociale resta in parte ancorata a frustissimi stereotipi per il semplice fatto che si sono rivelati vincenti. Ma a fianco a questa comunicazione di impatto si è imposta la necessità di informare più compiutamente sulle soluzioni ai problemi e sul loro stato di avanzamento, nel tentativo di passare dal coinvolgimento emotiuvo iniziale alla fidelizzazione.

Secondo te come si evolverà in futuro questo settore?

Nell’epoca della comunicazione mordi e fuggi diventa sempre più difficile riuscire a informare e motivare quel tanto da ingaggiare. Un aiuto può venire dalla tecnologia stessa: l’impronta che lasciamo con le nostre scelte online è una chiara indicazione dei nostril gusti e sensibilità e può suggerire una comunicazione mirata che potrà prescindere dalla ricerca dello choc per veicolare invece contenuti e opportunità.

Qual è il tuo motto?

Non amo i motti per il loro carico vagamente moraleggiante e prescrittivo, ma sono molto in sintonia con le massime dei nativi americani, per esempio: Non ereditiamo la terra dai nostri antenati, la prendiamo in prestito dai nostri figli.

La parola ai protagonisti di Reinventing 2017: Luca Binetti

La parola ai protagonisti di Reinventing 2017: Luca Binetti

Quali sono oggi i fattori chiave della raccolta fondi?

Credibilità
Trasparenza
Affidabilità
Innovazione
Speranza

Secondo te come si evolverà in futuro questo settore?

In Italia ci saranno sempre più difficoltà.
Il nostro modo di pensare, di essere e vivere non si concilia con la solidarietà a grandi livelli.

Qual è il tuo motto?

Ricordati che i tuoi figli leggono quello che scrivi.

La parola ai protagonisti di Reinventing 2017: Lucy Tattoli

La parola ai protagonisti di Reinventing 2017: Lucy Tattoli

Quali sono oggi i fattori chiave della raccolta fondi?

La raccolta fondi è un mix di elementi tutti importanti allo stesso modo e tempo tutte concatenate, tuttavia a voler semplificare direi che è necessario e indispensabile avere:
– Comunicazione chiara e diretta (promozione)
– Lettura puntuale e corretta dei numeri (professionalità)
Cura dei propri donatori (database)
– Volontà di investire (budget): la macchina della raccolta fondi ha bisogno di benzina, senza di essa va solo quando è in discesa.
Darei per scontato la sussistenza di progetti da realizzare.

Secondo te come si evolverà in futuro questo settore?

Credo che ci troveremo sempre di più di fronte ad un donatore vigile e preparato per cui ritengo che debba esserci da parte nostra (fundraiser) sempre più attenzione a formulare inviti e richieste (per dirla in maniera tecnica “call to action”) più partecipate, coinvolgenti e dinamiche credo che il settore sarà pervaso sempre più da dinamiche di partecipazione emotiva e relazionale (p.e. storytelling, emotional marketing) e strumenti digitali veloci e più economici (p.e. app per donare, realtà virtuali e HoloLens per entrare nelle storie e nei progetti).

Qual è il tuo motto?

Il meglio deve ancora venire! The best is yet to come!

La parola ai protagonisti di Reinventing 2017: Gabriela Jacomella

La parola ai protagonisti di Reinventing 2017: Gabriela Jacomella

Quali sono oggi i fattori chiave della comunicazione sociale?

Oggi la comunicazione sociale si trova di fronte una duplice sfida: creare interesse in quelle fasce di popolazione più distanti dai temi sollevati, combattendo al tempo stesso contro il fenomeno della disinformazione di massa (le cosiddette “fake news”), sempre più spesso utilizzata in chiave offensiva e distruttiva – si pensi agli ultimi episodi di attacchi sui social e non solo alle Ong che operano nel Mediterraneo. È necessario che chi si occupa di comunicazione sociale sappia gestire la propria attività in maniera proattiva, ma anche strategica e di difesa, passando al contrattacco in maniera intelligente, ironica e propositiva.

Secondo te come si evolverà in futuro questo settore?

Credo che il futuro, soprattutto se dovesse perdurare la situazione di crisi ed instabilità economica, debba rivolgersi ad una sensibilizzazione che parte sempre più dal basso, e quindi dai giovani. L’utilizzo di nuovi modelli di narrazione (digitale, sui social, con graphic novel e strategie di gamification) diventerà quindi sempre più fondamentale.

Qual è il tuo motto?

“Racconta, sorprendi, convinci”

La parola ai protagonisti di Reinventing 2017: Flavia Arcangeli e Francesca Lucci

La parola ai protagonisti di Reinventing 2017: Flavia Arcangeli e Francesca Lucci


Quali sono oggi i fattori chiave della raccolta fondi?

– Innovazione: usare bene la tecnologia
– Coinvolgimento: avere un case for giving chiaro e conoscere bene i tuoi donatori
– Diversificazione: avere diverse strategie e utilizzare strumenti differenti a seconda dei target

Secondo voi come si evolverà in futuro questo settore?

Attraverso un uso sempre più innovativo delle nuove tecnologie, la Raccolta Fondi evolverà verso un’automatizzazione spinta “donor centric”.
Questo ci porterà verso la personalizzazione estrema del prodotto, con cicli, contenuti e ask e sempre più customizzati.

Qual è il vostro motto?

Se fai le cose bene, falle meglio. Sii il primo, fai la differenza, accetta le sfide. (Anita Roddick)

Comunicato Stampa

Comunicato Stampa

 

Mercoledì 7 giugno a Milano presso la Sala Dino Buzzati, in via Eugenio Balzan 3, dalle ore 10.30, si terrà la terza edizione di “Reinventing”, l’appuntamento dedicato all’innovazione e allo sviluppo della raccolta fondi, della comunicazione sociale e della CSR, promosso da Atlantis Company.

Un fitto programma che vedrà protagonisti tra gli altri relatori di spicco di Medici Senza Frontiere Italia, Associazione Famiglie SMA, Save the Children Italia, Walt Disney Company Italia, i quali racconteranno il perché delle loro scelte strategiche, le principali criticità affrontate, le soluzioni adottate, i risultati ottenuti e le prospettive future del fundraising e della responsabilità sociale di impresa.

Non mancheranno giornalisti del mondo non profit come Gabriela Jacomella, free lance e collaboratrice di numero testate come Donna Moderna, Adriano Coni rappresentante del Segretariato Sociale Rai, Alberto Contri, Presidente di Pubblicità Progresso, Andrea Micheli, fondatore della famosa Agenzia fotografica non profit per il reportage sociale, PHOTO AID, che illustreranno le dinamiche della comunicazione sociale attraverso case history e story telling.

Afferma Francesco Quistelli, CEO di Atlantis Company: “Reinventing è nato per condividere liberamente le soluzioni migliori e le idee più innovative utili a sostenere lo sviluppo del mondo nonproft e della CSR. Il futuro della nostra società civile, infatti, passa anche attraverso la crescita di questi mondi capaci di generare solidarietà, fiducia e responsabilità da parte dei cittadini e delle imprese. Quest’anno Reinventing non sarà solo un evento dedicato al fundraising ma un momento di confronto anche sulle tematiche della comunicazione sociale e della CSR, con un focus particolare sull’innovazione e i trend in corso”.

Tante esperienze reali nate da approcci strategici consolidati ma anche innovativi, con un unico obiettivo: garantire sostenibilità alle cause sociali e dare energia al cambiamento.

L’evento vedrà la partecipazione straordinaria di Selvaggia Lucarelli, giornalista, influencer e testimonial di spicco che racconterà il suo impegno a favore della Fondazione Terre des Hommes.

Durante l’evento sarà proclamato il vincitore del “Premio Controcorrente”, riconoscimento che sarà dato ad una piccola Organizzazione Non Profit capace di generare un impatto positivo rispetto alla propria area di intervento.

Reinventing è un’occasione unica per ascoltare dal vivo la voce di chi ogni giorno si impegna a disegnare nuove strade , conoscere le loro esperienze e competenze strategiche: dal direct marketing al cause related marketing, attraversando campagne mass media di comunicazione sociale ed esempi innovativi di responsabilità sociale di impresa.

Moderano le sessioni Nicoletta Polla Mattiot, Direttore HOW TO SPEND – Il Sole 24 Ore, Luca Mattiucci, Responsabile sezione sociale Corriere.it e Francesco Quistelli, CEO di Atlantis Company.

Media partner dell’evento: Radio Lombardia, tvn media group, Altreconomia, Pubblicom Now, Corriere Comunicazioni, Uomini & Donne della Comunicazione, Fundraisers d’Italia, One tv, MILANO ALLNEWS, Affaritaliani Milano.

La partecipazione è gratuita, previa iscrizione, fino a esaurimento posti.  Per iscriversi e consultare il programma completo, visitare il sito dedicato.